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-IL FILM SUL NO BERLUSCONI DAY

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ELOGIO DELLA PARANOIA

Roma 23 ottobre 2010

A volte capitano cose che ci rendono nervosi e sentiamo il bisogno di confrontarci con un amico: “Cosa ne dici? È solo una coincidenza o mi devo preoccupare? C’è dietro qualcosa di strano o sono io che sto entrando in paranoia?

I FATTI. Ieri sono sparite da YouTube le clip del mio ultimo documentario, Bandiera Viola, che racconta la manifestazione del  5 dicembre 2009, No Berlusconi Day. Uno dei video riprende l’intervento di Borsellino alla manifestazione, in cui lui parla dei rapporti Mafia-Berlusconi.

Altri due stavano anche sulla home page del mio sito www.bandieraviola.it. C’era quello in cui si vede la contromanifestazione convocata da Berlusconi in piazza San Giovanni per rispondere al No B Day, in cui Silvio si diverte usare i toni del dittatore da cabaret, apostrofando la folla con una serie di mussoliniani “Volete Voi?!….” .  Nell’altra clip si vede un gioco altrettanto divertente: siamo alla manifestazione No Berlusconi Day 2, quella convocata dal Popolo Viola lo scarso 2 ottobre. In Piazza San Giovanni, gremita a perdita d’occhio, viene proiettata la clip del mio film, appunto quella in cui Silvio gigioneggia littorio, e poi c’è un mio intervento (sono stato invitato a parlare di controinformazione).

Bene, le clip sono sparite da YouTube. Se ci cliccate sopra appare la scritta: “Questo video non è più disponibile perché l’autore del caricamento ha chiuso il suo account YouTube”. Cosa che io non mi sono mai sognato di fare. Quindi qualcuno,  “a mia insaputa”, m’ ha cacciato da YouTube.

NON E’ POSSIBILE. Mi informo. I miei consulenti  dicono che questo non è possibile. Un video può essere cancellato se viola la normativa YouTube (ma non è questo il caso) e comunque non può essere cancellato l’account. Mi dicono anche che esiste un sito dove vengono riportati tutti i video che, per ragioni inerenti il copyright, vengono cancellati da YouTube. Vado a vedere il sito, youtomb.mit.edu/ , e faccio una scoperta:  digitando “Berlusconi” nella finestrella delle ricerche vengono fuori paginate di video cancellati da YouTube che non violano alcun diritto ma hanno un grave difetto: non sono teneri nei confronti del presidente del Consiglio. Spesso si tratta di interventi televisivi, come quelli di Marco Travaglio, ma a volte si tratta degli interventi dello stesso premier, che magari in quel momento la sta sparando grossa e poi, ripensandoci, preferisce non apparire.

LE DOMANDE.  Dobbiamo chiederci: con quale diritto qualcuno cancella questi materiali giornalistici da YouTube? C’è qualcuno all’interno di YouTube che viene pagato per fare questo? Perché nessuno denuncia questa prassi illecita che sta imbavagliando una delle poche fonti d’informazione che credevamo fuori dal controllo di Silvio Berlusconi?

I MISTERI. Poi ci sono altre cose, che non trovano spiegazione. Prima del No B Day del 2 ottobre, a partire dal 27 settembre, ci sono state una quarantina di proiezioni di Bandiera Viola in tutta Italia (anche a Parigi e a Londra). Le ho organizzate per alimentare il dibattito e scaldare i motori della manifestazione.  Bene, proprio in quei giorni, quando lo sforzo organizzativo era al massimo, cellulare e indirizzo di posta elettronica hanno smesso di funzionare. Ho consultato i miei tecnici: non era colpa del telefono, non era colpa degli operatori (oltretutto i due servizi sono erogati da operatori diversi). Abbiamo fatto tutti i possibili controlli: tecnicamente era tutto a posto, ma non si riusciva a comunicare: la linea telefonica cadeva, la posta tornava indietro.

Adesso che non serve più, tutto si rimesso magicamente a funzionare. “C’è qualcuno, ai livelli alti”, mi ha spiegato il tecnico informatico, “che si sta occupando di te”.  Quindi anche i tecnici, che di solito fanno ragionamenti quadrati, possono entrare in paranoia.

I PRECEDENTI. Purtroppo quando uno è paranoico va cercando conferme alle proprie paranoie. E così vado ricordando che il 15 aprile 2008, pochi giorni dopo l’uscita di Nazirock, un mio documentario che racconta tra l’altro lo sdoganamento politico dei nazifascisti operato in Italia da Silvio Berlusconi, qualcuno è riuscito a cancellare il sito di Nazirock e il mio blog, che aveva raccolto centinaia d’interventi a partire dall’uscita di Camicie Verdi,  il mio film sulla Lega Nord. Un attacco hacker in piena regola che ha fatto sparire due anni di lavoro.

LE CONCLUSIONI. Voi che ne dite? Mi devo preoccupare? Speriamo di no. Vedrai che sono solo cattivi pensieri. Ma fosse tutto vero, a pensarci bene, la paranoia ha una sua utilità: ti segnala che quello che stai facendo forse dà fastidio a qualcuno. Quindi ti conferma, in qualche modo, che non stai solo perdendo il tuo tempo.

Claudio Lazzaro

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COMUNICATO STAMPA

Roma 23 settembre 2010

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Anteprima aperta al pubblico di BANDIERA VIOLA, la storia del NO BERLUSCONI DAY e dei giovani che lo hanno organizzato.  A Roma, lunedì 27 settembre, ore 20.30, Cinema Nuovo Olimpia, via in Lucina16/g. L’autore del documentario, Claudio Lazzaro, parteciperà al dibattito. Il 28 settembre proiezioni contemporanee in più di trenta di città italiane, oltre cha a Londra e Parigi.

Bandiera Viola, il film che racconta la grande manifestazione del 5 dicembre 2009 contro Berlusconi (No B Day), viene presentato a Roma, con un’anteprima a ingresso libero, lunedì 27 settembre, alle 20.30, al cinema Nuovo Olimpia, via in Lucina.

Il documentario di Claudio Lazzaro, un regista che aveva già affrontato temi politici scottanti con Nazirock e Camicie Verdi, verrà distribuito con modalità innovative, utilizzando internet da una parte e dall’altra il circuito parallelo delle associazioni culturali, dei circoli Anpi e Arci, delle amministrazioni comunali, dei cineclub e dei centri sociali.

Il film verrà scaricato con una password dalla rete e, il 28 settembre, sarà proiettato in una trentina di città italiane, ma anche a Londra e Parigi, nelle sale del circuito alternativo. “E’ un esperimento che non si era mai tentato”, sostiene il regista di Bandiera Viola.  “Ho scelto di accelerare i tempi perché credo che il mio documentario possa offrire uno stimola alla riflessione, in un momento in cui si accentuano le divisioni all’interno dei movimenti e delle forze politiche di opposizione. Rivedendo quella giornata incredibile, un milione di persone portate in piazza da un gruppo di giovani estranei alla politica dei partiti,  forse si può ritrovare lo spirito giusto”.

Tra poco sarà pronto il sito www.bandieraviola.it che darà a tutti la possibilità di scaricare il film gratuitamente, o versando un contributo volontario alla produzione, così come fanno da tempo alcune famose rock band.

Il film, montato da Roberto Missiroli  (lo stesso di La meglio gioventù) era pronto a fine luglio per essere distribuito nei mesi successivi come DVD + libro. Ma il 2 ottobre, a Roma, con l’appoggio delle opposizioni, è stata convocata un’altra manifestazione viola contro Berlusconi: No B Day 2.

“E’ questo il momento buono per vedere il film”, dice il regista, “ma i tempi della distribuzione classica e dell’industria editoriale sono troppo lunghi. Così ho deciso di metterlo in rete e di organizzare un’anteprima virale nello spazio libero che ancora ci resta”.

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